Nonna

C’è un estremo bisogno di pensieri semplici, fatti di poche parole. Ti voglio bene, grazie, ho sbagliato, scusa, mi manchi, arrivo. Siamo sempre meno concreti e diretti, ma la bellezza delle piccole cose è un valore che i nonni ci passano con semplicità; portano sul viso i solchi dei giorni vissuti, dei loro dolori, delle loro gioie, del timore di non essere più importanti e trasmettono a noi ogni insegnamento, ogni esperienza, ogni consiglio solo per poter rendere migliore ogni nostro giorno che verrà.

E’ questo che mi ha sempre affascinata di loro. Con quel senso di tenerezza che non so spiegare, ammiro la loro presenza così “distante” per l’età ma così vicina per quanto ci possono dare e insegnare. Il loro regalo migliore e più grande è amarci il doppio degli altri perchè sanno di aver meno tempo; lasciano un’impronta emotiva incancellabile, dall’odore di segreti condivisi, di piccoli dettagli, di dedizione, di rispetto ed amore incondizionato.

Ci raccontano storie piene di risvolti inattesi, con i capelli bianchi che ondeggiano al vento ed occhi che brillano al sole, durante una passeggiata in cui si sente il calore delle mani che donano amore e comprensione, ci raccontano le loro imprese, i loro tempi, i loro sbagli e le loro avventure. Ascoltiamoli, non perdiamo tempo, non perdiamo giorni.

La frenesia, i problemi, la mancanza di un attimo sono giustificazioni insensate, non è la presenza giornaliera che conta ma l’intensità e la dedizione con cui raccogliamo momenti nostri da dedicargli. Un figlio, un nipote non deve mai dimenticarsi che davanti a lui c’è una persona in grado di intendere, emozionarsi e dare, aspettano la nostra compagnia, aspettano una nostra carezza e un nostro sorriso; adesso siamo noi la loro parte più bella di vita.

Ogni volta che posso passo del tempo con mia nonna perchè mi fa piacere, perchè sto bene se posso renderla felice nel vedermi, perchè so che anche solo un piccolo gesto può rendere la sua giornata migliore. A volte siamo egoisti e ci dimentichiamo che sono i momenti veri come questi ad arricchirci il cuore.

Ci limitiamo e soffermiamo nelle piccolezze, stabiliamo come priorità cose secondarie e togliamo tempo a ciò che invece ogni giorno potrebbe regalarci un qualcosa in più.

Ricordo le passeggiate al parco, le passeggiate in riva al mare a raccogliere conchiglie, le arrampicate sugli scogli, e riparlandone adesso non possiamo che sorridere. Riconosco il cambiamento da bambina a donna che ho fatto e che inevitabilmente un pò mi ha allontanata, ma non dimentico oggi di provare ad esserci come ieri con la stessa voglia e pazienza che avevi tu con me quando ancora non sapevo camminare.

Grazie per tutte le favole che mi hai raccontato con amore e quelle più strane e fantasiose inventate apposta per me. Ora da grande, il mondo fa meno paura.

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